La realtà per i CDO nel portare avanti l'IA con dati e governance migliori
Con le organizzazioni che aumentano i proprio impegno nei confronti dell'IA generativa (GenAI), i CDO rivestono un ruolo centrale nella guida dei programmi e nel raggiungimento di risultati affidabili. Molti leader avanzano con le prime iniziative, ma il passaggio dalla fase pilota all'ambiente di produzione desta alcuni dubbi. Infatti, più della metà dei responsabili dei dati riferisce che gli avanzamenti nella GenAI rallentano quando emergono criticità importanti legate ai dati.
Inoltre, con la continua diffusione dell'IA tra la forza lavoro, i responsabili dei dati devono affrontare nuove sfide. Fattori come l'uso responsabile, la maggiore visibilità sul modo in cui i dipendenti adottano questi strumenti e la maturità della strategia dei dati influenzano la rapidità con cui la GenAI può fornire risultati. Queste criticità richiedono un delicato equilibrio di innovazione, una struttura più solida e aspettative di governance più chiare.
Sponsorizzato da Deloitte e basato su un sondaggio condotto su 600 responsabili dei dati, il nostro report illustra in dettaglio le realtà che i CDO devono affrontare nell'implementare la GenAI e definire la strategia dei dati aziendali.
Punti salienti e concetti chiave:
- Il 50% degli utenti dell'IA agentica indica i problemi di qualità e recupero dei dati come ostacoli all'implementazione
- Il 65% afferma che i dipendenti ripongono fiducia nei risultati dell'IA anche quando nei dati sussistono delle lacune
- Il 76% segnala che la governance non ha tenuto il passo con l'aumento dell'utilizzo dell'IA in tutta l'azienda
- L'86% prevede di aumentare gli investimenti nella gestione dei dati per supportare la crescita dell'IA